Sant’ Antonio Abate – Canossiane


1856 – Istituto Canossiano Scuola Audiofonetica in Mompiano Brescia (8°Istituto Canossiamo per le Sordomute)

In Brescia c’era l’Istituto Canossiano per le fanciulle abbandonate fondato dalle prime suore della Congregazione «Figlie della Carità» di cui fu prima Superiora canossiana Madre Angella Bragato. Questo Istituto fu aperto alla presenza della stessa fondatrice Santa Maddalena di Canossa nel 1834: per quanto riguarda invece il campo scolastico dei sordi per opera Canossiana a Brescia fu realizzato a cura della madre Giulia Fantasia nel 1856.

La stessa iniziò la scuola per le sordomute, in Via San Martino delle Battaglie, portando esperienze metodologiche, dagli Istituti canossiani per le sordomute di Verona, di Milano, di Venezia e di Cremona. Questo di Brescia fu l’ottavo posto dalle serie delle fondazioni canossiane per le sordomute. La prima scuola usava il metodo mimico-gestuale ma ben presto si adottò il metodo orale confermato poi dopo la decisione del Congresso di Milano nel 1880 il quale stabilì il metodo della parola viva nell’insegnamento ai sordomuti.

Lo sviluppo scolastico canossiano di Brescia era ben noto da tutta la cittadinanza e l’autorità locali sostenendo il beneficio a favore delle sordomute. L’ammirazione progredì con il consolidamento dell’Istituto con tutte le sue funzioni didattiche ed annessi i laboratori femminili da quando fu costituite il Comitato Pro Mutis fondato dal Mons. Giovanni Marcoli nel 1901 e formato dai Maestri e delle famiglie allo scopo di affiancare il medesimo Istituto e valorizzarlo.

Nei primi del novecento entrò il possesso dell’attrezzatura didattica e professionale che andò sempre più perfezionandosi nonostante le dolorose vicende della prima guerra mondiale dovendo cederne l’uso ai militari dal 1916 al 1918.

Nel 1919 l’Istituto fu trasferito a Mompiano pochi chilometri dal Centro di Brescia, in Via Sant’Antonio, 61.
Per iniziativa Mons. Solvetti superiore dell’Istituto Canossiano, per la raccolta delle elargizioni per la nuova costruzione del medesimo Istituto, per poter rispondere completamente alle necessità scolastiche delle sordomute.

In decreto del 1927 riconosceva l’idoneità dell’Istituto Canossiano all’equiparazione delle scuole pubbliche per l’assolvimento dell’istruzione d’obbligo dei sordomuti, e continuò a procedere nel campo scolastico e professionale in base alla legge dell’istruzione obbligatoria ai ciechi e ai sordomuti del 1923 (R.D. n.720 del 4.4.1927).

Al termine della costruzione fu solennemente inaugurato il moderno edificio nel 1928 che per quel tempo era fra i migliori di Italia anche in campo didattico.

Negli anni sessanta furono acquistati nuovi strumenti altamente specializzati per la rieducazione fonetica ed acustica nonché le serie dei lavori per la decorazione del fabbricato.

Nel contempo cominciava a funzionare anche la sezione maschile dapprima per i più piccoli in fase di demitizzazione e poi la scuola materna.
La serenità delle suore canossiane è precipitata da quando le evoluzioni socio-politiche conducono in maniera di flessibilità i bambini sordi alle scuole dei normali. Per questo fu uno dei primi complessi canossiani che iniziò e sopprimere le classi speciali a partire dal 1973 e iniziò a procedere a nuove sperimentazioni delle classi aperte con la partecipazione dei bambini sani nella nuova denominazione dell’Istituto «Scuola audiofonetica» (1974). A poco a poco finisce così la scuola tradizionale con annesso convitto per le sordomute che conclude ben 130 anni di dedizione con fede ed amore verso di loro nel 1977.

Attualmente gestisce la scuola materna autorizzata «A.Uberti», la scuola elementare parificata e la scuola media «Co. G. Honoris»  mentre la scuola audiofonetica funziona in piena attività con la scuola integrata con bambini e ragazzi che non sentono. Per approfondire sulla scuola audiofonetica può consultare al sito cliccando qui.

LA CONGREGAZIONE DELLE FIGLIE DELLA CARITÀ

L’Istituto Canossiano di Verona è la casa madre della suddetta comunità presso il Convento di San Giuseppe dove era la culla posta dalla Santa Maddalena di Canossa, fondatrice delle Figlie della Carità.
Le suore operano in tutto il mondo per l’educazione dei bambini poveri, l’assistenza agli ammalati ed anziani ed altre opere nello spirito della suddetta fondatrice.
Sul campo dei sordomuti la Congregazione si occupa di questo a partire da Verona poi a Milano ed a Venezia ed infine in tutte le parti di Italia. La curia generalizia della Congregazione è in Roma in Via della Stazione Ottavia.

SUORE CANOSSIANE
Dalla documentazione esistente è Madre Fantasia Giulia, figlia della carità, che fu considerata la fondatrice della scuola per le sordomute a Brescia ed anche la prima educatrice e superiore del suddetto complesso. Per il momento non è stato possibile completare l’elenco delle superiore della scuola speciale dapprima a Brescia e poi a Mompiano.
Nel 1989 la superiora dell’Istituto di Mompiano fu Madre Gabriella Oneta.
L’attuale superiora della citata istituzione è Madre Piera Opizzi (2005) mentre il direttore della Scuola audiofonetica è del Prof. Lucio Vinetti dal 1995.
Questa è la storia dell’educazione delle sordomute per opera delle suore che hanno dato il dono prezioso della parola e della redenzione ai non udenti nella società civile.

Note di evidenza:
1856 – Apertura della scuola per le sordomute dalla madre Giulia Fantasia in Via San Martino delle Battaglie.
1901 – Fondazione del Patronato «Pro-Mutis» a favore dell’Istituto Canossiano.
1919 – Trasferimento della scuola a Mompiano in Via Sant’Antonio 61.
1927 – Scuola parificata dello Stato ai sensi del R.D.n.720 del 4.4.1927.
1973 – Prima scuola integrata tra bambini sordi e quelli normoudenti.
1977 – Chiusura del Convitto mentre la scuola funziona con nuovi servizi specifici a favore dei Sordi.